Le indicazioni delle PMI del sistema turistico dell'Emilia-Romagna puntano ad un nuovo disegno strategico che sul piano degli investimenti immateriali propone una nuova governance fatta di coordinamento e integrazione, valorizzazione di filiera, più informazioni di business, nuove partnership con altre regioni per intercettare maggiori flussi internazionali, sviluppo della marca Emilia-Romagna, continuitàdi monitoraggio delle scelte e delle esigenze delle PMI. Qui sotto un elenco delle criticità emerse durante la fase di analisi.
- Tra il 2005 e il 2006 arrivi e presenze in aumento per tutti ma l’Emilia Romagna cresce 4 volte meno della Catalogna
- Le presenze aumentano nei 4 e 5 stelle e nell’extralberghiero, stabili nei 3 stelle, calano negli hotel 1 e 2 stelle
- Le PMI dell’Emilia-Romagna investono complessivamente meno di PACA e Catalogna
- Le PMI dell’Emilia-Romagna investono di meno in formazione, non la ritengono prioritaria
- Le PMI dell’Emilia-Romagna investono di meno in innovazione, sviluppo di relazioni, qualità e proprietà intellettuale
- Le PMI dell’Emilia-Romagna sono meno performanti
- Bene TO e ADV. Gli hotel hanno performance nettamente inferiori rispetto a quelle di PACA e Catalogna
- Le PMI dell’Emilia-Romagna sono troppo piccole, poco redditizie e cortomiranti
- Crisi nel passaggio generazionale, sottodimensionamento organizzativo, alberghi in affitto
- Assenza di motivazioni a innovare, difficoltà di accesso al credito - Il Sistema turistico ha una struttura organizzativa non sempre adeguata ed efficiente
- Il Sistema turistico investe poco in cultura e nei turismi di nicchia e off season
- Il territorio ha grandi risorse ambientali e culturali ma con carenze infrastrutturali di viabilità, congestionamento del traffico, eccessiva urbanizzazione, rischio ambientale elevato
- Necessità di coordinamento e integrazione tra turismo, aeroporti, formazione e credito
- Assenza di supporti e incentivi per riqualificazione, crescita dimensionale e acquisto di alberghi da parte degli affittuari
- Assenza di Formazione su misura per le loro esigenze. Pertanto chiedono:
- Formazione continua per adulti
- Alta formazione imprenditoriale e manageriale
- Moduli di formazione accessibili e basati su leaarinin by doing e knowledge management
- Formazione tecnica per stranieri
- Un unico sistema di formazione aggregato e di qualità
- Maggiore collaborazione tra università e imprese - Inesistenza di un sistema aeroportuale integrato ed efficiente. Quindi chiedono:
- Ottimizzazione e potenziamento del sistema aeroportuale regionale
- Sviluppo low cost
- Aeroporti come luoghi di accoglienza turistica
- Nuove alleanze e sinergie tra sistema turistico e aeroportuale




Realizzato nell'ambito del progetto interregionale di sviluppo turistico "Fattore k - Gli investimenti immateriali per il successo internazionale del sistema delle PMI turistiche e agro-alimentari più significative" (L. 135/01)